La rabbia è una grave malattia infettiva che colpisce principalmente i mammiferi ed è causata dal virus della rabbia, un agente patogeno neurotropo appartenente alla famiglia dei Lyssavirus. Il nome “Lyssa” deriva dalla divinità greca che personifica il furore e la rabbia incontrollata, il che spiega perché la malattia è nota come rabbia, a causa della rabbia e del furore che provoca nelle persone.

Trasmissione e prevenzione
L'infezione è di origine zoonotica, cioè viene trasmessa da un animale attraverso morsi o graffi contaminati da saliva. Nei Paesi in via di sviluppo, il principale trasmettitore della rabbia è il cane, mentre nei Paesi sviluppati è il pipistrello. La prevenzione della rabbia è possibile attraverso la vaccinazione a 30 giorni, a tre mesi e annualmente.
Trattamento post-esposizione
Dopo un morso, è importante pulire la ferita con una soluzione antisettica come acqua e sapone per 15 minuti. È importante conoscere l'animale che ha causato il morso per determinare se è selvatico o domestico, al fine di valutare il rischio del paziente. In caso di rischio grave, è necessario somministrare il vaccino antirabbico e l'immunoglobulina. Il siero antirabbico viene somministrato il giorno del morso, a 3, 7 e 14 giorni. Se l'animale non viene trovato, si utilizza il vaccino antirabbico. Se l'animale viene trovato, è necessario un periodo di osservazione di 10 giorni.
Evoluzione della malattia
La malattia della rabbia si sviluppa in diverse fasi:
- MorsoDopo il morso, il virus viaggia attraverso i motoneuroni dei muscoli vicini alla zona del morso. Attraversa i nervi periferici per raggiungere il sistema nervoso centrale, utilizzando il trasporto neuronale retrogrado che gli consente di utilizzare i nervi come vie di comunicazione per raggiungere il cervello a una velocità di 250 mm al giorno.
- Periodo di incubazioneQuesto periodo dura in media da 1 a 3 mesi, ma si sono verificati casi di durata da 1 a 2 anni.
- Il prodromoÈ il malessere che precede la malattia. Da questo momento, la rabbia diventa una malattia letale. I segni e i sintomi sono molto aspecifici, come mal di testa, nausea, vomito, malessere, affaticamento, ansia e perdita di sensibilità nella regione del morso.
- Periodo neurologico acutoHa due varianti: la rabbia encefalica e la rabbia paralitica.
- Cluster neurale di allarmeComincia a perdere colpi, con conseguente letargia e torpore.
- ComaA questo punto, l'unica cosa che resta da fare è aspettare che il virus faccia il suo lavoro, perché è irreversibile. Il virus disabilita la respirazione.
In conclusione
La rabbia è 100% letale ma anche 100% prevenibile. Nonostante la sua gravità, la consapevolezza e la prevenzione possono contribuire a debellare questa malattia.
Al Monkey Park siamo orgogliosi di poter affermare di aver mantenuto un record impeccabile di oltre 30 anni senza alcun caso di rabbia. Il nostro impegno per la sicurezza e la salute dei nostri animali è incrollabile. Mettiamo in atto quotidianamente rigorose misure di prevenzione per garantire che i nostri animali siano protetti da ogni possibile contagio. Inoltre, il nostro personale è preparato a rilevare rapidamente qualsiasi sintomo di malattia. Pertanto, potete venire a trovarci in tutta tranquillità, sapendo che i nostri animali sono nelle mani migliori e completamente al sicuro. Il vostro benessere è la nostra massima priorità al Monkey Park.